Il Servizio di Radiodiagnostica del nostro Ospedale sito al piano -1 del blocco centrale, è suddiviso in servizio di ecografia, di radiologia convenzionale, TAC e Risonanza Magnetica (RMN) ed eroga le prestazioni dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 19.00.

La radiologia e tutto il suo personale ha il ruolo di eseguire esami essenziali nel percorso diagnostico-terapeutico di ogni tipo di patologia.

Lo staff medico del reparto di radiologia è inoltre coinvolto periodicamente nelle riunioni multidisciplinari, durante le quali vengono discussi tra specialisti di differenti banche casi clinici, al fine di determinare quale sia il miglior trattamento dispensabile caso per caso.

 

 

 

 

 

 

Ecografia

Responsabile Dottor Emilio Barbi

L’ecografia è una tecnica di diagnostica per immagini di semplice esecuzione ma che richiede alta competenza. Tale metodica si avvale degli ultrasuoni per ottenere un’immagine precisa degli organi indagati.

Il Servizio di Ecografia del nostro Ospedale è formato da medici specialisti in radiodiagnostica che eseguono ecografie in tutti i distretti corporei con e senza mezzo di contrasto,  ecografie endocavitarie (trans-anali, tran-svaginali), ecografie intraoperatorie, agoaspirati e biopsie ecoguidate, posizionamento di drenaggi addominali e toracici percutanei, alcolizzazioni e radiofrequenze di neoformazioni sia in regime ambulatoriale che  in sala operatoria.

Grazie alla tecnologia all’avanguardia di cui disponiamo il nostro servizio di Ecografia esegue anche esami in regime d’urgenza e di emergenza di pazienti afferenti al Pronto Soccorso.

Radiologia Convenzionale

La Radiologia Convenzionale eroga prestazioni che consistono nell’ottenere un’immagine delle parti del corpo attraverso l’utilizzo dei raggi x (radiazioni ionizzanti). È una delle tecniche più comuni tra cui molto diffuso è il suo impiego nella valutazione del torace (possibilità di evidenziare focolai infettivi, quadri di congestione polmonare, versamenti pleurici, neoplasie) e di tutto l’apparato osteoarticolare (identificazione di fratture, tumori ossei, valutazione dell’osteoartrosi).

Il Servizio esegue esami di radiologia convenzionale per Pazienti ricoverati e per esterni. Dispone di 4 sale radiologiche ed è in grado di effettuare tutti gli esami convenzionali, con e senza mezzo di contrasto, di tutti i distretti anatomici. Tra gli esami erogati da questo servizio vanno ricordati:

  • Rx transito prime vie o tubo digerente completo: consiste nell’eseguire alcune radiografie seriate durante la deglutizione o durante la progressione di mezzo di contrasto nell’intestino per studiare la presenza di ostacoli o deviazioni delle alte vie digestive o dell’intestino come ad esempio per patologie esofagee (acalasia, diverticolo di Zenker) o nel caso di gozzo (abnorme aumento del volume della tiroide a livello cervicale), o per patologie ostruttive e disfunzionali dell’intestino tenue ( Crohn, diverticoli );
  • Clisma con doppio contrasto: eseguito su colon e retto ma fornisce informazioni anche sull’ultimo tratto dell’intestino tenue. Consiste nell’introduzione di mezzo di contrasto liquido e poi aria all’interno del lume intestinale permettendo così di studiarne i profili e individuare la presenza di alterazioni compatibili con stati infiammatori, diverticoli, polipi o neoplasie

TAC e RMN

Responsabile: Dottor Paolo Tinazzi Martini

La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) è una metodica di diagnostica per immagini che sfrutta le radiazioni ed è in grado di rappresentare il nostro corpo in sezioni lungo tutti gli assi dello spazio (tomografia). Il tubo radiogeno, l’elemento che emette i raggi X, ruota attorno al paziente, che sta sdraiato su un lettino che si muove orizzontalmente. Durante l’esame, che dura pochi minuti, si raccolgono le immagini di strati sottili con un dettaglio molto preciso, eliminando i disturbi dovuti ad esempio alle pulsazioni del cuore o alla respirazione. Il computer, inoltre, ricostruisce le immagini in tre dimensioni, in modo istantaneo. Spesso quando si effettua la TAC si utilizza un mezzo di contrasto iodato per via endovenosa, soprattutto per la TAC dell’addome, del torace, del cuore o dei vasi. In questo caso è necessario il digiuno per qualche ora e vengono solitamente prescritti alcuni esami del sangue, per accertarsi ad esempio che la funzionalità renale sia normale. L’utilizzo del contrasto comporta il rischio, seppur molto basso, di allergie. Secondo le lultime linee guida anche l’assunzione di alcuni farmaci antidiabetici contenenti metformina devono essere sospesi 48 ore prima dell’esame per il loro effetto nefrotossico se associati a mezzo di contrasto.

La risonanza magnetica (RM) o risonanza magnetica nucleare (RMN) è un esame non invasivo, che si avvale di complesse tecnologie in grado di acquisire le immagini del nostro corpo in 3 dimensioni sfruttando le interazioni di campi magnetici con le molecole del nostro corpo. Questo comporta un’altissima risoluzione di contrasto delle immagini, che consente di cogliere informazioni anatomiche diverse dalla TAC e che insieme a questa rendono la diagnostica per immagini altamente precisa. E’ una tecnica non invasiva, né dal punto di vista dell’energia che utilizza, poiché non si avvale di radiazioni, né dal punto di vista dell’esecuzione dell’esame, poiché anche in caso dell’utilizzo di mezzo di contrasto, questo ha un potere allergizzante molto basso e sicuramente inferiore a quello utilizzato per la TAC. Al contrario dell’esame TAC, la RMN ha una durata maggiore che dipende dal distretto coroporeo in esame (circa mezz’ora). Paziente portatori di protesi metalliche e claustrofobici non possono eseguire tale esame.

Radiologia Interventistica

Responsabile: Dottor Francesco Furlan

La Radiologia interventistica è un ambito in cui la diagnosi radiologica si unisce immediatamente al trattamento di una patologia. Si avvale delle tecniche radiologiche di scopia (emissione a bassissime dosi di raggi x) che permette di diagnosticare la patologia del paziente in diretta e di decidere quale è il trattamento migliore. La radiologia interventistica è una tecnica mininvasiva che negli ultimi anni si è ritagliata un ruolo da protagonista nel trattamento di patologie di numerosi distretti corporei. Tra le tecniche utilizzate nel nostro centro vanno ricordate:

  • Radiofrequenze tiroidee ed epatiche
  • Posizionamento di drenaggi epatici transcutanei (PTBD)
  • terapia oncologica loco-regionale ed embolizzazione per infusione intra-arteriosa in collaborazione con l’oncologo ed il chirurgo di chemioterapici (chemioembolizzazione trans arteriosa, TACE)
  • Trattamenti in emergenza di sanguinamenti addominali e toracici spontanei, post-traumatici o postchirurgici