Il Servizio di Endoscopia Digestiva dell’Ospedale “Dott. Pederzoli”, diretto dal Dottor Carlo Manfrini, esegue procedure di diagnosi e cura di patologie neoplastiche, infiammatorie e disfunzionali del tratto gastro-enterico e delle vie biliari. Lo scopo delle procedure erogate da questo servizio è quello di giungere a una diagnosi e terapia di varie patologie e indirizzare il paziente ad un percorso terapeutico multidisciplinare che coinvolge altre figure professionali tra le quali vanno ricordati chirurghi, gastroenterologi, radiologi, anatomo patologi ed oncologi.

Le attività del Servizio di Endoscopia digestiva possono essere così suddivise:

Tratto esofago-gastrico

– Vie biliari e pancreas

– Tratto colo-rettale

– Eco-Endoscopia

 

 

 

Patologie e Procedure del Tratto Esofago-Gastrico

Le più comuni patologie interessanti l’esofago e lo stomaco sono l’acalasia, l’ernia jatale, l’ulcera gastrica e/o duodenale, neoplasie di esofago, stomaco e duodeno. La procedure proposta per la diagnosi ed eventuale terapia di tali patologie è l’EGDS. L’esofago-gastro-duodenoscopia consiste nell’introduzione di una telecamera attraverso la cavità orale e nella valutazione di tutto il primo tratto del tubo digerente sino al duodeno. Tale esame permette di visualizzare macroscopicamente l’interno di esofago, stomaco e duodeno valutando la presenza di polipi, ulcere, neoplasie, ernie e di eseguire se necessario l’asportazione completa o parziale (biopsie) di una neoformazione o in caso di ulcere sanguinati di arrestarne l’emorragia.

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Patologie e Procedure delle Vie Biliari e Pancreas

L’esame principe nella diagnosi e della terapia delle patologie delle vie biliari e del pancreas è l’ERCP, acronimo inglese che significa Pancreo-Colangiografia Retrograda Endoscopica e consiste nell’introduzione di una telecamera attraverso la cavità orale, con paziente sedato, sino al secondo tratto duodenale ove attraverso la papilla di Vater, viene introdotto un filo guida nella via biliare principale (coledoco) o nel dotto pancreatico principale (Wirsung). Tale manovra può essere seguita da una sfinterotomia, ovvero una parziale apertura dello sfintere di Oddi che circonda la papilla di Vater, la quale coordina la fuoriuscita di bile e succo pancreatico nell’intestino. Questa procedura endoscopica è indicata nella diagnosi e nella terapia di patologie quali la calcolosi delle vie biliari, le neoplasie delle vie biliari e del pancreas, e si può arricchire inoltre dell’esecuzione di biopsie o del posizionamento di protesi all’interno delle vie biliari o del duodeno in caso di ostacolo al normale passaggio delle secrezioni bilio-pancreatiche e gastriche.

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Patologie e Procedure del Tratto Colo-Rettale

Il colon e il retto costituiscono l’ultimo tratto del tubo digerente e sono frequentemente interessati da patologie tumorali ed infiammatorie. In particolare le patologie tumorali (cancro del colon e del retto) sono uno dei tumori ai primi posti per incidenza dopo i 50 anni e costituiscono la causa frequente di sanguinamenti e disturbi della regolarità intestinale. Per tale motivo il sistema sanitario nazionale ha organizzato come metodo di screening la ricerca del SOF (sangue occulto nelle feci) che quando positivo deve essere sempre seguito da una colonscopia. Vi sono inoltre altre patologie infiammatorie come la diverticolosi o la Retto-Colite Ulcerosa che si possono presentare con dolore, diarrea e perdite ematiche ma necessitano di un trattamento diverso rispetto alle neoplasie del colon e del retto. In base alla posizione e allo stadio di malattia, tali patologie interessanti il colon e il retto necessitano di trattamenti che vanno dalla solo terapia farmacologica sino ad arrivare all’intervento chirurgico.

L’esame di scelta in tale ambito è la Pancolonscopia che prevede l’introduzione di una telecamera all’interno del retto e del colon dopo aver eseguito una pulizia intestinale i due giorni precedenti la procedura. Tale esame permette la visualizzazione dell’interno di questi organi, l’asportazione di polipi o altre lesioni sino all’arresto di emorragie o il posizionamento di stent per risolvere temporaneamente un’occlusione intestinale.

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Eco-Endoscopia

Ultima ma non meno importante delle tecniche introdotte nella moderna endoscopia del tratto digestivo, consiste nell’esecuzione di una ecografia dall’interno del tubo digerente permettendo una miglior visualizzazioni del viscere stesso o di strutture in sua stretta vicinanza. Può essere eseguita per completare la diagnosi di patologie a carico di stomaco, duodeno, vie biliari, pancreas e retto. Durante tale esame si possono inoltre eseguire biopsie drenaggi o altri tipi di prelievi.

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