ENDOMETRIOSI

L’endometriosi è una patologia benigna ad andamento cronico che interessa le donne in età fertile. E’ determinata dalla presenza di tessuto endometriale (la mucosa che riveste la cavità uterina) in sede extra-uterina (tube, ovaio, peritoneo, intestino). La principale sede di localizzazione intestinale è costituita dal sigma-retto.

La sintomatologia è varia: dolore pelvico associato a dismenorrea, dispareunia, dischezia e infertilità. I sintomi tuttavia spesso non si correlano in maniera direttamente proporzionale allo stadio di malattia (ie piccole lesioni possono dare importante sintomatologia dolorosa). Il dolore usualmente inizia prima del ciclo mestruale per crescere gradualmente e quindi ridursi ed esaurirsi con il termine del ciclo, tuttavia non infrequentemente risulta cronico e debilitante.

La situazione aderenziale determinata dalle lesioni a livello pelvico determina una fissità degli organi intrapelvici causando anche sterilità. L’infiltrazione ureterale può portare ad una occlusione degli stessi con sviluppo di idroureteronefrosi con possibile compromissione renale. Le localizzazioni intestinali, tipicamente quelle sigmoido rettali possono determinare fenomeni disfunzionali come stipsi, diarrea, quadri subocclusivi, dolore defecatorio (dischezia). Assai raro invece il sanguinamento defecatorio in quanto tali lesioni tipicamente non infiltrano quasi mai la mucosa intestinale.

Il corretto inquadramento della malattia richiede una valutazione specialistica ginecologica, l’esecuzione di una ecografia transvaginale, una RM pelvica e talora un rx clisma opaco. Visto l’interessamento pluridistrettuale che può avere tale malattia, l’approccio è necessariamente multispecialistico (ginecologo-chirurgo-urologo) al fine di ottenere il miglior risultato possibile. Il trattamento chirurgico prevede normalmente un approccio laparoscopico vista la sua minor invasività e la maggior precisione.

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Da anni la nostra chirurgia collabora attivamente con l’EndoGineoTeam diretto dal dott. R. Zaccoletti nel trattamento della endometriosi profonda (DIE Deep Infiltrating Endometriosis).

Ogni anno vengono eseguiti in collaborazione con l’Unità di Ginecologia più di 50 resezioni di ileo-colon-retto per endometriosi oltrechè periodici corsi e convegni di approfondimento sulla tematica.

CHIRURGIA

La chirurgia dell’endometriosi prevede la completa eradicazione dei focolai ed il ripristino di una corretta anatomia della regione

Il chirurgo colo-rettale trova il suo spazio nel trattamento delle lesioni interessanti il tratto gastroenterico. Il tratto più frequentemente coinvolto è quello sigmoido-rettale (75% dei casi) che, se interessato da grossolane lesioni determinanti quadri di stenosi del lume, viene asportato.

Come detto la chirurgia dell’endometriosi è effettuata con tecnica rigorosamente laparoscopica. Si utilizzano normalmente 4-5 incisioni di 0,5 -10 mm ed una incisione sovrapubica di 4 cm da cui si estrae il  o i segmenti di intestino resecato. In caso la resezione comporti una anastomosi rettale bassa (< 6 cm) è previsto il confezionamento di una ileostomia a protezione. Quest’ultima verrà quindi sottoposta a chiusura a distanza di 45-60 gg dall’intervento.

La degenza prevista è di circa 5-6 gg.